Tuttavia, non c’è molto da stupirsi: grazie alla Postepay moltissimi italiani hanno scoperto la comodità di una carta prepagata e, attraverso la versione “avanzata” della Postepay Evolution non sono pochi coloro che hanno unito la semplicità di utilizzo di una Postepay ai vantaggi tipici del possedere una carta con IBAN. Postepay rimane, ad oggi, ancora una carta molto sicura, anche nel caso di clonazione: bloccarla è semplicissimo ed è sufficiente avere l’accortezza di ricaricare solo piccoli importi, quello che ci serve per una transazione e poco più, magari per giocare online. Dati i numeri, quindi, in questa mini-guida cercheremo di capire se giocare ai casinò online con Postepay sia conveniente e, soprattutto, se c’è qualcosa a cui dobbiamo fare attenzione nel fare questa scelta. Postepay nasce nel lontanissimo 2003, un periodo che vedeva i primi timidi passi degli italiani nel mondo degli acquisti e delle operazioni online. Si potrebbe parlare di un’epoca diversa, a livello di internet, dove la sicurezza delle transazioni doveva ancora palesarsi nelle sue forme attuali. Una carta prepagata come Postepay era quindi l’unico vero modo per impedire ad hacker, truffatori di vario tipo e malintenzionati di procedere alla clonazione o ad addebiti impropri e cominciare a creare danni economici importanti alle vittime. Il funzionamento era semplice: si andava alle Poste, si ricaricava la carta e poi si usava quel fondo per acquisti e giochi online, magari in casinò che al tempo erano praticamente “in fasce”: basti pensare che 888poker risale al 2002, mentre Betfair nel 2003 aveva appena 3 anni! In questo contesto, dunque, si sviluppa la prima Postepay gialla, che con gli anni acquista sempre più funzioni di internet banking e rende più semplice la ricarica. Nel 2015 arriva poi Postepay Evolution: non esattamente un conto corrente, ma quasi tutte le funzionalità tipiche di questo contratto. L’idea è subito un successo e, vista la sempre più crescente richiesta, nel 2018 viene fondata Postepay s.p.a., la società che viene definita come “il più grande Istituto di Moneta Elettronica d’Italia”.
Oggi, ricordiamo, sui 59 milioni di cittadini italiani Poste conta 35 milioni di clienti. Per acquisire una Postepay non ci vuole molto: è sufficiente richiederla a un ufficio postale con documento d’identità e codice fiscale.
| Metodo di Pagamento | Tempo Deposito | Tempo Prelievo | Commissioni Tipiche | Sicurezza per l'utente |
|---|---|---|---|---|
| Postepay (Evolution/Top) | Istantaneo | 1-48 ore | 0% - 1% | Alta |
| Carta di Credito | Istantaneo | 2-5 giorni lavorativi | 0% (spesso) | Media (dati sensibili esposti) |
| Bonifico Bancario | 1-3 gg lavorativi | 2-5 gg lavorativi | Gratuito o costo banca | Molto Alta |
| Portafogli Elettronici (Skrill) | Istantaneo | Istantaneo a Skrill | Fino al 3% | Media |
| Voucher Prepagati (Paysafecard) | Istantaneo | Non disponibile | Fino al 5% all'acquisto | Alta (anonimato) |
Dopo il modulo di richiesta e le domande dell’impiegato, si dovrà attivare la carta con un deposito iniziale di 5€, da aggiungere al costo della carta, di 10€. Nel momento in cui avrete la carta in mano, questa sarà attiva: ma come funziona?
Postepay Evolution è considerata ciò che ha reso davvero diffuso l’utilizzo di una carta prepagata, almeno in Italia. Da qualche anno è richiedibile direttamente online tramite app, ma è richiesto di possedere una SIM PosteMobile per accedere al servizio. È una carta di debito con IBAN che consente di avere accreditati stipendio e pensione, così come disporre e ricevere bonifici. Permette inoltre di pagare bollettini F24 e far domiciliare le utenze, sfruttando anche il pagamento contactless durante i pagamenti con POS. La variante Postepay Evolution Business, riservata a professionisti e piccole imprese, alza il plafond massimo a 200.000€, permette di ricevere e fare bonifici all’estero (oltre l’area SEPA) ed è collegabile ai servizi POS.
Il canone annuo è di 36€ invece dei classici 12, però. Da sottolineare l’impegno, da parte di Poste Italiane, di affidare un operatore finanziario personale ai clienti, così da avere sempre un referente in caso di problemi. Ha le stesse funzioni della Evolution ma è realizzata con materiali ecosostenibili, costa 12€ l’anno e viene accompagnata da una SIM PosteMobile con 200 Giga e minuti illimitati a 10€ al mese. La particolarità della Postepay Connect è di poter avere 4€ di cashback al mese per i GIGA non utilizzati. L’offerta della Postepay Connect è pensata per chi vuole associare un numero di cellulare alla carta, unendo le due cose in un solo servizio. In realtà è davvero molto semplice: attraverso l’apposita app Postepay è possibile visualizzare in qualsiasi momento il saldo e accedere alle varie funzioni disponibili con la carta standard, che è già abilitata ad effettuare pagamenti una volta registrata sull’app: per ogni pagamento, se non si vorrà passare da Paypal o altri wallet, basterà infatti selezionare VISA come metodo di pagamento e inserire i dati della carta, oltre a dare eventuali conferme sull’app inserendo il codice PosteID, completando l’acquisto. L’app permette di effettuare direttamente bet bonus senza deposito scommesse con spid all’interno della stessa anche pagamenti di alcune bollette, ricariche telefoniche e bollettini di vario tipo. Ogni informazione e operazione si può eseguire, in aggiunta, dallo sportello ATM Postamat. La classica carta gialla che rappresenta il servizio di Poste Italiane appartiene al circuito VISA e permette il prelievo dagli sportelli Postamat e quelli bancari, senza costi di gestione e solo con commissioni durante i prelievi e alcune operazioni sull’app.
Oggi, ricordiamo, sui 59 milioni di cittadini italiani Poste conta 35 milioni di clienti. Per acquisire una Postepay non ci vuole molto: è sufficiente richiederla a un ufficio postale con documento d’identità e codice fiscale. Dopo il modulo di richiesta e le domande dell’impiegato, si dovrà attivare la carta con un deposito iniziale di 5€, da aggiungere al costo della carta, di 10€. Nel momento in cui avrete la carta in mano, questa sarà attiva: ma come funziona? In realtà è davvero molto semplice: attraverso l’apposita app Postepay è possibile visualizzare in qualsiasi momento il saldo e accedere alle varie funzioni disponibili con la carta standard, che è già abilitata ad effettuare pagamenti una volta registrata sull’app: per ogni pagamento, se non si vorrà passare da Paypal o altri wallet, basterà infatti selezionare VISA come metodo di pagamento e inserire i dati della carta, oltre a dare eventuali conferme sull’app inserendo il codice PosteID, completando l’acquisto.
L’app permette di effettuare direttamente bet bonus senza deposito scommesse con spid all’interno della stessa anche pagamenti di alcune bollette, ricariche telefoniche e bollettini di vario tipo. Ogni informazione e operazione si può eseguire, in aggiunta, dallo sportello ATM Postamat. La classica carta gialla che rappresenta il servizio di Poste Italiane appartiene al circuito VISA e permette il prelievo dagli sportelli Postamat e quelli bancari, senza costi di gestione e solo con commissioni durante i prelievi e alcune operazioni sull’app. Essendo sprovvista di IBAN non è possibile effettuare determinati pagamenti e ricevere bonifici bancari. Un sacrificio necessario se si considerano i costi davvero bassi e la semplicità d’utilizzo, oltre a un alto grado di sicurezza. Essendo sprovvista di IBAN non è possibile effettuare determinati pagamenti e ricevere bonifici bancari. Un sacrificio necessario se si considerano i costi davvero bassi e la semplicità d’utilizzo, oltre a un alto grado di sicurezza.
Postepay Evolution è considerata ciò che ha reso davvero diffuso l’utilizzo di una carta prepagata, almeno in Italia. Da qualche anno è richiedibile direttamente online tramite app, ma è richiesto di possedere una SIM PosteMobile per accedere al servizio. È una carta di debito con IBAN che consente di avere accreditati stipendio e pensione, così come disporre e ricevere bonifici. Permette inoltre di pagare bollettini F24 e far domiciliare le utenze, sfruttando anche il pagamento contactless durante i pagamenti con POS. La variante Postepay Evolution Business, riservata a professionisti e piccole imprese, alza il plafond massimo a 200.000€, permette di ricevere e fare bonifici all’estero (oltre l’area SEPA) ed è collegabile ai servizi POS. Il canone annuo è di 36€ invece dei classici 12, però. Da sottolineare l’impegno, da parte di Poste Italiane, di affidare un operatore finanziario personale ai clienti, così da avere sempre un referente in caso di problemi. Ha le stesse funzioni della Evolution ma è realizzata con materiali ecosostenibili, costa 12€ l’anno e viene accompagnata da una SIM PosteMobile con 200 Giga e minuti illimitati a 10€ al mese.
Con Postepay Digital si può avere l’IBAN aggiunto (al costo di 5€) con un canone annuo di 12€, ha il Codice Postepay con cui avere il cashback di 1€ su acquisti di almeno 10€ ed è completamente digitale, senza una carta fisica, completamente gestibile dall’app. Questo prodotto è ideale soprattutto per chi non pensa di avere bisogno di prelevare denaro dagli ATM. Tuttavia, questa funzionalità rimane possibile in ogni caso, grazie al “prelievo senza carta”, funzionalità disponibile nell’app Postepay e introdotta di recente: basta premere 9 sul tastierino numerico dell’ATM, bet miglior bookmaker aams scansionare il QR code e procedere al prelievo. La carta pensata per il gioco online, Postepay PUNTOLIS dispone di un IBAN e si può ricaricare nelle tabaccherie abilitate PUNTOLIS, dove è possibile anche richiederla direttamente, senza andare in ufficio postale. Un ottimo metodo di pagamento online che preserva tutte le funzionalità di una Postepay Evolution.
In effetti può essere considerata una variante della Postepay Evolution, pensata soprattutto per chi non vuole o non può recarsi all’ufficio postale e non potesse o volesse utilizzare neanche le funzionalità di richiesta online. Oltre a queste, tuttavia, esistono anche la Postepay Green e la IoStudio, pensate per i più giovani. La IoStudio è collegata al sistema di pagamento facilitato del MIUR e ScontiPoste. I pagamenti con Postepay e Postepay Evolution Tutti i pagamenti con Postepay e Postepay Evolution vanno confermati sull’app, inserendo il PIN o con una notifica push. Tutte le carte sono abilitate al funzionamento contactless, che va però autorizzato la prima volta dall’app. La particolarità della Postepay Connect è di poter avere 4€ di cashback al mese per i GIGA non utilizzati. L’offerta della Postepay Connect è pensata per chi vuole associare un numero di cellulare alla carta, unendo le due cose in un solo servizio. Con Postepay Digital si può avere l’IBAN aggiunto (al costo di 5€) con un canone annuo di 12€, ha il Codice Postepay con cui avere il cashback di 1€ su acquisti di almeno 10€ ed è completamente digitale, senza una carta fisica, completamente gestibile dall’app. Questo prodotto è ideale soprattutto per chi non pensa di avere bisogno di prelevare denaro dagli ATM.
Tuttavia, non c’è molto da stupirsi: grazie alla Postepay moltissimi italiani hanno scoperto la comodità di una carta prepagata e, attraverso la versione “avanzata” della Postepay Evolution non sono pochi coloro che hanno unito la semplicità di utilizzo di una Postepay ai vantaggi tipici del possedere una carta con IBAN. Postepay rimane, ad oggi, ancora una carta molto sicura, anche nel caso di clonazione: bloccarla è semplicissimo ed è sufficiente avere l’accortezza di ricaricare solo piccoli importi, quello che ci serve per una transazione e poco più, magari per giocare online. Dati i numeri, quindi, in questa mini-guida cercheremo di capire se giocare ai casinò online con Postepay sia conveniente e, soprattutto, se c’è qualcosa a cui dobbiamo fare attenzione nel fare questa scelta. Postepay nasce nel lontanissimo 2003, un periodo che vedeva i primi timidi passi degli italiani nel mondo degli acquisti e delle operazioni online. Si potrebbe parlare di un’epoca diversa, a livello di internet, dove la sicurezza delle transazioni doveva ancora palesarsi nelle sue forme attuali.
Una carta prepagata come Postepay era quindi l’unico vero modo per impedire ad hacker, truffatori di vario tipo e malintenzionati di procedere alla clonazione o ad addebiti impropri e cominciare a creare danni economici importanti alle vittime. Il funzionamento era semplice: si andava alle Poste, si ricaricava la carta e poi si usava quel fondo per acquisti e giochi online, magari in casinò che al tempo erano praticamente “in fasce”: basti pensare che 888poker risale al 2002, mentre Betfair nel 2003 aveva appena 3 anni! In questo contesto, dunque, si sviluppa la prima Postepay gialla, che con gli anni acquista sempre più funzioni di internet banking e rende più semplice la ricarica. Nel 2015 arriva poi Postepay Evolution: non esattamente un conto corrente, ma quasi tutte le funzionalità tipiche di questo contratto. L’idea è subito un successo e, vista la sempre più crescente richiesta, nel 2018 viene fondata Postepay s.p.a., la società che viene definita come “il più grande Istituto di Moneta Elettronica d’Italia”. Tuttavia, questa funzionalità rimane possibile in ogni caso, grazie al “prelievo senza carta”, funzionalità disponibile nell’app Postepay e introdotta di recente: basta premere 9 sul tastierino numerico dell’ATM, bet miglior bookmaker aams scansionare il QR code e procedere al prelievo. La carta pensata per il gioco online, Postepay PUNTOLIS dispone di un IBAN e si può ricaricare nelle tabaccherie abilitate PUNTOLIS, dove è possibile anche richiederla direttamente, senza andare in ufficio postale. Un ottimo metodo di pagamento online che preserva tutte le funzionalità di una Postepay Evolution. In effetti può essere considerata una variante della Postepay Evolution, pensata soprattutto per chi non vuole o non può recarsi all’ufficio postale e non potesse o volesse utilizzare neanche le funzionalità di richiesta online.
Oltre a queste, tuttavia, esistono anche la Postepay Green e la IoStudio, pensate per i più giovani. La IoStudio è collegata al sistema di pagamento facilitato del MIUR e ScontiPoste. I pagamenti con Postepay e Postepay Evolution Tutti i pagamenti con Postepay e Postepay Evolution vanno confermati sull’app, inserendo il PIN o con una notifica push. Tutte le carte sono abilitate al funzionamento contactless, che va però autorizzato la prima volta dall’app. La ricarica della Postepay è ormai disponibile in moltissimi modi. Se inizialmente era possibile soltanto il deposito attraverso operatore postale, oggi abbiamo a disposizione anche tabaccai e soprattutto il comodissimo servizio P2P, per scambiarsi velocemente denaro fra titolari di conti postali abilitati ai pagamenti online, utilizzando semplicemente il numero di telefono del destinatario per un massimo di 25€ giornalieri senza commissioni. Oltre a questi metodi, possiamo contare ovviamente su Paypal che ad oggi permette di mandare i fondi direttamente sulla Postepay, con un trasferimento quasi istantaneo e con commissioni davvero basse. In ultima battuta, anche le ricevitorie Sisal sono abilitate alle ricariche Postepay, al costo di 2€ ciascuna. Tutte comodità, queste elencate, che certamente non possono essere presenti utilizzando le classiche carte di credito o i conti correnti. La Postepay standard, a differenza dell’Evolution, ha il costo di 1€ a commissione per il prelievo agli sportelli Postamat. Utilizzando il circuito delle altre banche, invece, la commissione è pari a 1,75€ in Italia e 5,00€ all’estero, con una maggiorazione dell’1,10% se si preleva in paesi senza valuta in Euro. Altro limite della Postepay standard è di non permettere un prelievo giornaliero superiore a 250€, limite che si alza a 600€ per la Postepay Evolution. A differenza della sua variante più “professionale”, però, la Postepay standard non ha limiti mensili, che ammontano bet migliori app scommesse calcio online invece a 2500€ per la Postepay Evolution. La Postepay Evolution, di contro, non presenta costi di prelievo ai Postamat e utilizza le classiche tariffe per il prelievo dagli ATM bancari abilitati. Come collegare una carta PostePay ad un e-wallet Collegare la Postepay a un e-wallet come Paypal è molto semplice: basta inserire i dati della carta e attendere i bonifici dell’azienda, confermare il numero della transazione e aspettare il rimborso delle cifre.
Le Postepay con IBAN possono registrare la carta su Paypal anche come conto corrente, azzerando le commissioni per prelievi e pagamenti, oltre a ridurre i tempi di trasferimento dal conto virtuale alla carta. I pro e i contro della carta Postepay Quali sono i pro e contro della Postepay, dunque?
| Metodo di Ricarica | Costo/Tariffa | Tempo di Credito | Limite per Operazione |
|---|---|---|---|
| Tabaccheria (Lottomatica) | 1 € (fino a 100€), oltre 1% | Istantaneo | Min. 5€, Max 1000€ |
| Sportello Bancomat (gruppo BancoPosta) | Gratuita | Istantaneo | Min. 5€, Max 500€ |
| Online (da conto bancario) | Gratuita | 1-2 giorni lavorativi | Secondo limiti conto |
| App PosteItaliane (con carta) | Gratuita | Istantaneo | Min. 1€, Max 1000€ |
Se un tempo la classica Postepay gialla era un affare sotto ogni punto di vista, oggi certamente la competizione è maggiore. La Postepay Evolution rimane però una grande carta-conto con cui poter effettuare bonifici SEPA e gestire un conto corrente, senza però le classiche spese di un servizio di questo tipo. La Postepay gialla, per quanto comoda, ha un plafond massimo di 3000€ e le commissioni al prelievo, rendendola di fatto conveniente unicamente per i pagamenti online. Postepay Evolution è invece un conto di tutto rispetto, con 30.000€ di plafond massimo, zero commissioni ai Postamat per i prelievi e bonifici SEPA a costi contenuti.
La ricarica della Postepay è ormai disponibile in moltissimi modi. Se inizialmente era possibile soltanto il deposito attraverso operatore postale, oggi abbiamo a disposizione anche tabaccai e soprattutto il comodissimo servizio P2P, per scambiarsi velocemente denaro fra titolari di conti postali abilitati ai pagamenti online, utilizzando semplicemente il numero di telefono del destinatario per un massimo di 25€ giornalieri senza commissioni. Oltre a questi metodi, possiamo contare ovviamente su Paypal che ad oggi permette di mandare i fondi direttamente sulla Postepay, con un trasferimento quasi istantaneo e con commissioni davvero basse. In ultima battuta, anche le ricevitorie Sisal sono abilitate alle ricariche Postepay, al costo di 2€ ciascuna. Tutte comodità, queste elencate, che certamente non possono essere presenti utilizzando le classiche carte di credito o i conti correnti.
La Postepay standard, a differenza dell’Evolution, ha il costo di 1€ a commissione per il prelievo agli sportelli Postamat. Utilizzando il circuito delle altre banche, invece, la commissione è pari a 1,75€ in Italia e 5,00€ all’estero, con una maggiorazione dell’1,10% se si preleva in paesi senza valuta in Euro. Altro limite della Postepay standard è di non permettere un prelievo giornaliero superiore a 250€, limite che si alza a 600€ per la Postepay Evolution. A differenza della sua variante più “professionale”, però, la Postepay standard non ha limiti mensili, che ammontano bet migliori app scommesse calcio online invece a 2500€ per la Postepay Evolution. La Postepay Evolution, di contro, non presenta costi di prelievo ai Postamat e utilizza le classiche tariffe per il prelievo dagli ATM bancari abilitati. Certamente, guardando queste condizioni, si potrebbe notare come i nuovi competitor, ad esempio la XME Card di Intesa San Paolo, abbiano condizioni più favorevoli: tuttavia non è da escludere la semplicità di gestione e ricarica di Postepay, che rimane comunque una carta del servizio Poste Italiane.
Come collegare una carta PostePay ad un e-wallet Collegare la Postepay a un e-wallet come Paypal è molto semplice: basta inserire i dati della carta e attendere i bonifici dell’azienda, confermare il numero della transazione e aspettare il rimborso delle cifre. Le Postepay con IBAN possono registrare la carta su Paypal anche come conto corrente, azzerando le commissioni per prelievi e pagamenti, oltre a ridurre i tempi di trasferimento dal conto virtuale alla carta. I pro e i contro della carta Postepay Quali sono i pro e contro della Postepay, dunque? Se un tempo la classica Postepay gialla era un affare sotto ogni punto di vista, oggi certamente la competizione è maggiore. La Postepay Evolution rimane però una grande carta-conto con cui poter effettuare bonifici SEPA e gestire un conto corrente, senza però le classiche spese di un servizio di questo tipo.
La Postepay gialla, per quanto comoda, ha un plafond massimo di 3000€ e le commissioni al prelievo, rendendola di fatto conveniente unicamente per i pagamenti online. Postepay Evolution è invece un conto di tutto rispetto, con 30.000€ di plafond massimo, zero commissioni ai Postamat per i prelievi e bonifici SEPA a costi contenuti. Certamente, guardando queste condizioni, si potrebbe notare come i nuovi competitor, ad esempio la XME Card di Intesa San Paolo, abbiano condizioni più favorevoli: tuttavia non è da escludere la semplicità di gestione e ricarica di Postepay, che rimane comunque una carta del servizio Poste Italiane.